sabato 9 maggio 2009

La piccola Emy

8 maggio 2009

Ragazzi,


durante il solito giro in MTB mi son imbattutto in un rondone adulto che si è rotto un'ala sbattendo probabilmente contro un muro di un casolare abbandonato con relativo gatto in agguato!


Ho soccorso il rondone (la frase sulla mia firma dice tutto!!!
) , non vi dico per adagiarlo comodo nello zaino, senza fargli altri danni, che impresa è stata. Ora devo spruzzarlo con Neo Foractil perchè il pennuto aveva le pulcette!!!!
Ho chiamato la Lipu e il CRAS (Centro Raccolta Animali Selvatici) ma quest'ultimo è stato chiuso per mancanza di fondi!!! Era a Jesi (AN).

Allora lo ho portato, su consiglio di un forestale, da una mia amica veterinaria.

Gli ha fasciato l'ala rotta e ora lo alimentiamo io e mia moglie con le camole del miele, come consigliato dal dottore.
Dovrebbe saldarsi la frattura entro 15 giorni sennò, purtroppo, non volerà più.
Speriamo riesca a guarire per farlo tornare in libertà al più presto, ma la vedo dura.
Ora sta in una scatola, fasciato, buono buono e per mangiare deve essere imboccato, però mangia e si nutre abbastanza volentieri.
Ogni 4 ore mangia 3-4 camole del miele, come detto dal veterinario. Questo per 4 o 5 volte al giorno, sarà un bell'impegno!
Mi sembra un biker che non può andare in MTB, per quanto è triste di non riuscire a volare!

Volevo condividere con voi amici questa esperienza e, per quanto ci riguarda, ce la metteremo tutta a farlo tornare a volare!!!!


Tutta la storia della piccola Emy qui: http://www.mtb-forum.it/community/fo...d.php?t=128537
 

giovedì 24 aprile 2008

Cosa porto nello zaino!

Ecco cosa porto nello zaino Camelbak MULE... ragazzi eppoi dicono che non è capiente... e tenete conto che avanza ancora PARECCHIO spazio!!!
Ripartito nelle varie tasche e scomparti dello zaino:

- Cellulare

- Macchina fotografica ultracompatta (in un astuccino sulla bretella)
- Mini kit pronto soccorso
- Stick punture insetti
- Mini bottiglietta con disinfettante (reclicando quella del Vick's )
- Cordino per fare un laccio emostatico (60 cm)
- Bomboletta di cerotto spray (utilissimo in caso di escoriazioni)
- Attrezzino Minitool Topeak con 19 utensili (un'officina in tasca!)
- Microtorcia ricaricabile a manovella con luce fissa a 2 intensità (Hi/Low) e luce stroboscopica (utile per farsi torvare in caso di incidente notturno)
- Fischietto con bussola magnetica
- Coltellino tascabile
- Fascette in plastica a strappo (10 pz.)
- Cordino in nylon ad alta resistenza (2 mt.)
- Guanti in lattice (1 paio)
- Bustine per alimenti da freezer (2 pz.)
- Falsamaglia per catena (in un portamonetine)
- Pezzetto di catena (6 maglie in un portamonetine)
- Pin per giunzione catena (2 pz. in un portamonetine)
- Qualche soldo (in un portamonetine)
- Tesserina identificativa FCI rilasciata dal mio team
- Copia documento d'identità
- Tesserino con recapiti da contattare in caso di emergenza
- Giubbino leggero
- K-way antipioggia
- Calze di ricambio in caso di guadi (1 paio)
- Integratore salino
- Barrette energetiche
- In caso di lunghe uscite qualcosa da mangiare

Dentro la tasca principale grande, in un astuccio per non mandar tutto in giro, tengo:


- Mini pompa Topeak TwoTimer (pompa + dosatore CO2)

- Bombolette di CO2 (3 pz.)
- Camera d'aria
- Kit toppe di riparazione e mastice
- Bombolette "Gonfia e ripara" (2 pz.)
- Leve cacciagomme Schwalbe
Non porto MAI il lettore MP3 in escursione perchè il bello della MTB è starsene in santa pace immersi ad ascoltare i suoni della natura!




sabato 19 aprile 2008

Il mio nuovo GPS

Ragazzi,

che bello finalmente il corriere Bartolini mi ha appena consegnato il mio nuovo GPS... il Garmin Edge705 con fascia cardio, sensore velocità/cadenza e cartografia City Navigator dell'Italia su MicroSd..



 

giovedì 3 aprile 2008

Nuovo zaino idrico

Che bello... oggi è arrivato il mio nuovo zaino idrico... ho preso il Camelbak M.U.L.E.... speriamo entri dentro tutto quel che mi porto dietro... vi farò sapere!

sabato 3 febbraio 2007

Valeria

Questo è il testo di una canzone, a mio giudizio splendida, soprattutto nel "senso più intimo" dei contenuti, cantata nella sezione giovani di Sanremo 2003 da un'artista: Elsa Lila che, tra l'altro, si presenterà anche quest'anno al festival... Speriamo bene!
E' un testo che parla del tradimento di un'amica col fidanzato di Valeria, l'altra amica dal quale è ispirato il titolo il brano.
Valeria non vuol più parlare alla "sua amica" perchè si sente tradita, offesa, ferita nel suo intimo e l'amica, per scusarsi, gli scrive questo brano, per farle capire che è stato uno sbaglio, un errore e tutta la sua sofferenza traspare in un grido di dolore, di scuse e di pentimento... pentimento appunto che la cantante trasmette nell'interpretazione del brano... rendendolo quasi "un suo dolore".
Se avete modo di trovarlo, di sentirlo, di "ascoltarlo con il cuore" capirete a cosa mi riferisco...


Raggio di sole scalda il freddo di un mattino
Trafigge il buio intorno e arriva dentro me
Accende quei ricordi in cui ridiamo insieme
Come matte forse, senza mai un perché
Noi due amiche sempre inseparabili
Valeria è chiusa adesso non vuol più parlare
Di quella storia che la fa soffrire e poi
L'ombra di un sorriso che non può bastare
A nascondere le spine tra di voi
Di un amore che fa tanto male

Valeria credimi è solo un errore
Lui che non sa cosa vuol dire amare
Sei un passatempo o forse una pazzia
Confusa ingenua ti trascina via
La vita a volte non si fa capire
E rende cieca pure la ragione
Prometto ti vorrei proteggere
Tu che ami sempre senza regole

Valeria piange adesso non sa cosa fare
Se quella storia poi le ha calpestato il cuore
Incerta immobile non cerca una ragione
Dolce amica sempre inseparabile
Non fuggire prova a ripensare

Valeria scusami è solo un errore
Da quella sera non so più che fare
Se è stato un gioco o forse una bugia
Che ti ha ferito, è solo colpa mia
La vita a volte non si fa capire
E rende cieca pure la ragione
Prometto anch'io vorrei comprendere
Questo mio mondo senza regole

Oh no, oh no
Ti prego dai
Non fare morire
L'amicizia tra di noi

Valeria scusami è solo uno sbaglio
Per lui ho distrutto tutto nel tuo orgoglio
Potessi giuro non lo rifarei
io quella sera non cercavo lui
Valeria adesso basta di soffrire
Per una storia che non può cambiare
II cielo è sempre sopra gli occhi tuoi
É l'infinito dove volerai

Raggio di sole frutto di un mattino
Riscalda un attimo che accende il cuore
Si sciolgono i pensieri liberi
Su questa lettera che forse un giorno
Ti scriverò

“Valeria” di Elsa Lila (L.Bechelli - G.Mattei - M.Marati ) 2003

lunedì 9 ottobre 2006

Attimi...

Questo brano mi accompagna da anni in ogni momento di riflessione. In momenti… anzi attimi, nei quali mi ritrovo, ritrovo me stesso e rifletto, ragiono… e profondamente mi vivo!
Spero che leggendolo con il cuore anche voi possiate trovare “l’essenza” del brano ed essere “ispirati” dalle innumerevoli sensazioni scritte tra “mille righe… tra le righe”.

Addormentarmi ed averti al mio fianco
E ritrovarti li al mio risveglio
Seguire il ritmo del tuo respiro
Verso la porta dei sogni che fai
Spegnere i fari sotto casa tua
La sera usciti da qualche bar
Per rivederti come in un film
che dici: “E’ tardi, devo andar via…”

Sono attimi, soltanto attimi

Sono gesti senza gloria, fili invisibili…
Sono attimi, soltanto attimi
Sono pezzi di memoria, emozioni inspiegabili…

Guardare te quando mangi uno yogurt

E dici adesso si che sto meglio
Poi con il dito pulisci anche il fondo
E in quel momento domini il mondo
Chiedere al vento che ci fischia in faccia
Qualche consiglio che porti lontanto
Sfidando il grigio di questa nebbia
Che ci trafigge come una scheggia…

Chiudersi in casa una sera ogni tanto

E non rispondere proprio a nessuno
Con tutti i sogni cucirsi un vestito
Per poi sfilare di fronte al domani
Chiedersi adesso cosa stiamo vivendo
Anche se forse non c’è un vero motivo
Mentre ti guardo che attenta mi osservi
E poi mi dici: “Mi ascolti o ti perdi”

Sono attimi, soltanto attimi

Sono gesti senza gloria, fili invisibili
E sono attimi, soltanto attimi
Che lo sai non vivi più se rinunci a viverli…

Lasciare tutti i problemi alle spalle

Correre soli in un viale alberato
Per ritrovare la linea perduta
E poi magari mangiarci un gelato
Perché la vita è una tela di ragno
Che qualche volta nemmeno si vede
Noi la incrociamo soltanto un momento
Ma troppo spesso nessuno ci crede…
Sono attimi...
E sono attimi…… soltanto attimi……
Che lo sai non vivi più… Se rinunci a viverli……

Tratto da “Attimi” di Alessandro Mara (A. Maraniello) – 1997 CGD E.W.

domenica 8 ottobre 2006

Crescendo si capisce

Era un’assolato pomeriggio di agosto, anno 1988… il mio compleanno… il mio 11 anno di età e mio padre mi regalò un aquilone… lo desideravo tanto ed eccolo, bello, nuovo e colorato. Insieme all’aquilone, però, c’era un compact disc, uno dei primi che avevo. Ma non il solito CD di sigle per bambini, un CD di Luca Barbarossa intitolato “Non tutti gli uomini” che, per me, all’epoca era praticamente sconosciuto. Sul CD c’era un piccolo biglietto di mio padre con su scritto: “Adesso vai, vola dietro al tuo aquilone, da grande avrai le note di questa canzone, scritta per te e solo per te. Mi raccomando… fai come lei, vola con lei!”. Quel biglietto è ancora dentro alla scatola del CD, una di quelle vecchie scatole, dalla grafica scarna (quasi casalinga!) e dal bordo nero. Le ricordate?
Erano dei versi del brano. All’epoca non avevo apprezzato questo gesto ma, sono anni che ascolto il Cd e il brano che mio padre all’epoca mi dedicò. Son passati 18 anni e un giorno, a mio figlio, farò lo stesso regalo, lo stesso brano… Spiega cose così semplici, a tratti ovvie ma profonde…
Poi un giorno, non troppo tempo fa, mi capitò di “illuminare” uno spettacolo che conteneva questo brano… Lascio a Voi immaginare l’emozione che posso aver provato, sia come Light Designer, sia come bambino diventanto “grande” di ritrovarmi ad illuminare un brano che papà mi dedicò tanti anni fa per dirmi che “potevo” e “dovevo considerare” di… diventare grande!
Ci tenevo a condividere queste parole con Voi, parole che mio padre un giorno mi dedicò… Parole che spero siano utili a chi, come me e come voi, cresce… ogni giorno di più!

Da grande ti farai la barba… come me
Per colpa di chissà che cosa
Non ti addormenterai
Penserai alle donne, ti sembreranno stelle
Le guarderai negli occhi
Le sfiorerai la pelle

Da grande troverai un lavoro che… ti annoierà
E forse, con un po’ di coraggio
Un altro che ti piacerà
Poi tornando a casa, stanco come mai
Ti mancherà qualcosa
qualcosa che non sai…

Ti sembrerà incredibile ma
Da grande giocherai
Ti sembrerà impossibile
Ma da grande piangerai
Lo so che t’hanno detto che da grandi non si piange mai
Ma tu non dare retta, da grande te ne accorgerai
E te ne accorgerai
Adesso vai… corri dietro al tuo pallone…
Ti muoverai tra le note di questa canzone…
Fai come lei… vola con lei…

Da grande girerai la notte… come me
Col whisky nel bicchiere e il ghiaccio dentro te
Ma non buttarti via, la vita non è tutta qua
Ci vuole più poesia, ci vuole libertà

Ti sembrerà impossibile
Ma grande ci diventerai
Ti sentirai infallibile eppure sbaglierai
Lo so che t’hanno detto che da grandi non si perde mai
Ma tu non dare retta, da grande te ne accorgerai
te ne accorgerai

Adesso vai… vola dietro al tuo aquilone…
Da grande avrai le note di questa canzone…
Scritta per te… solo per te…
Scritta per te… solo per te…

“Da grande” di Luca Barbarossa (L.Barbarossa – P.Pirazzoli) – 1988 CBS Dischi Spa