venerdì 29 ottobre 2010

Primo vero giretto

Dopo 10 uscite leggere (ambientamento alla nuova postura) di circa 300 Km, ecco finalmente il primo "vero" giretto con la mia nuova bici da corsa. Ad un mese esatto dal suo acquisto!

E' stato emozionante anche se dopo tanti mesi di stop forzato a causa dei problemi articolari alle ginocchia e altri problemi abbastanza seri di salute.

Non ho forzato, anzi sono andato ad un ritmo davero blando, al limite del ridicolo, però sono strasoddisfatto perchè non ho avverti (e non avverto) alcun tipo di dolore, cosa che invece con la MTB ultimamente avveniva dopo (e durante) ogni uscita.

Devo ammetterlo: l'ortopedico e l'osteopata avevano proprio ragione!



martedì 5 ottobre 2010

Eremo Fonte Avellana e Abbazia di Sitria


Visualizza Eremo Fonte Avellana - Abazia di Sitria in una mappa di dimensioni maggiori

TIPO PERCORSO: Strada
DISTANZA: 77,8 Km
DISLIVELLO: 1.012 m
PENDENZA MEDIA: 4%
PENDENZA MAX: 10%
FONDO: Asfalto
PERIODO MIGLIORE: Giro da farsi tutto l'anno eccetto periodi eccessivamente freddi (ghiaccio, pioggia, nebbia).

PUNTO DI PARTENZA: Si parte dal parcheggio gratuito davanti al supermercato Coop sito in Via Dante.
Uscita dalla SS 76 Val d'Esino a Fabriano Est e arrivati in città seguire le indicazioni COOP.

DESCRIZIONE: Giro in BDC di allenamento. Partenza da Fabriano, si sale subito a Collegiglioni per poi scendere suuna bella discesa con qualche tornante e arrivare, al bivio per Frasassi.
Prendere a sinistra in direzione Sassoferrato. Traversare Osteria d Colleponi e al bivio per Arcevia prendere a sinistra sempre per Sassoferrato.
Entrati a Sassoferrato seguire l'indicazione per Pergola (in fondo alla discesa al semaforo a destra, poi allo stop a destra e subito a sinistra).
Oltrepassato l'abitato di Monterosso Stazione, dopo 2 Km circa svoltare a sinistra (poco prima del P.L.) per Leccia - Serra Sant'Abbondio.
Dopo 2 Km, dopo una curvona sulla sinistra (alla destra c'è un allevamento bovini) prendere a sinistra su Via Leccia. Entrare nel paesino di Leccia, voltate a sinistra e in cima ala salita a destra e vi ritrovate dopo 2 Km al bivio su Via Fonte Avellana. Prendete a sinistra in direzione Eremo di Fonte Avellana.
Oltrepassato il ristorante-baita "Le Cafanne" (sosta consigliata, ottima cucina tipica) dopo 300 metri potete accorciare il giro e girare a sinistra al bivio per Isola Fossara oppure proseguire per giungere all'eremo di Fonte Avellana oppure (la traccia porta all'eremo stupendo da visitare e poi torna al bivio dopo "Le Cafanne").
Dal bivio per Isola Fossara si sale un breve Valico (2,5 Km) e poi inizia una bella discesa che porta all'Abazia di Sitria (a sinistra). Noi proseguiamo fino a Isola Fossara e allo stop prendiamo a sinistra in direzione Sassoferrato.
Proseguiamo per la SS Arceviese per qualche chilometro e dopo un P.L prendiamo a destra in direzione Fabriano per tornare al punto di partenza.

ALTIMETRIA (Clicca per ingrandire)




NOTE: Il percorso segnalato è un suggerimento che non implica alcuna responsabilità del sottoscritto per eventuali danni a persone e/o cose avvenuti durante l'effettuazione di escursioni.
LE TRACCE GPS NON SOSTITUISCONO IN ALCUN MODO L'USO DI UNA CARTA TOPOGRAFICA DELLA ZONA!
L'uso della traccia GPS non toglie l'obbligo di andare in escursione con la massima prudenza e le attenzioni che questo tipo di attività necessità.
E' solo un ausilio per la localizzazione dell'itinerario e per la navigazione. Il sottoscritto declina ogni tipo di responsabilità per un uso errato ed imprudente di questo file-traccia GPS. Pur avendo messo la massima cura nel realizzarla e/o elaborarla, l'uso di questo file è a rischio e pericolo di chi lo usa. Errori, così come cambiamenti nel terreno o problemi di ricezione GPS sono possibili.

giovedì 30 settembre 2010

La mia prima bici da corsa

Una data storica!

Ecco finalmente che dopo 23 anni di MTB mi son deciso, per cause di forza maggiore (ginocchio) a comprarmi anche una bici da corsa per "fare gamba" e riabilitare l'articolazione.


Ho preso una
Cube Attempt che ho "customizzato" con le Fulcrum Racing 5, particolari KCNC rossi, coppia portaborraccia Elite Race e pedali da strada Look KéO classic.
Monta tutto il gruppo da strada Shimano 105 (serie 5600) con la guarnitura compact.

Mentre un gruppo di amici mi ha regalato il ciclocomputer Polar CS600 Pro Team Edition con la personalizzazione della videata iniziale con il nome di "Emy" e il disegno di un uccellino stilizzato, in ricordo della piccola Emy!



domenica 26 settembre 2010

Valico di Castelletta - Gola della Rossa


Visualizza Valico Castelletta - Gola della Rossa in una mappa di dimensioni maggiori

TIPO PERCORSO: Strada
DISTANZA: 28,5 Km
DISLIVELLO: 626 m
PENDENZA MEDIA: 7%
PENDENZA MAX: 11%
FONDO: Asfalto
PERIODO MIGLIORE: Il giro va fatto di sabato o di domenica perchè durante la settimana la strada che traversa la splendida Gola della Rossa è chiusa per attività delle cave e scoppio mine.
Evitare anche le giornate molto ventose e piovose per caduta massi.

PUNTO DI PARTENZA: Si parte dal bivio della SS76 della Val d'Esino per "Castelletta - Trocchetti".
Percorrendo la SS76 (direzione Ancona) dopo l'uscita per "Matelica - Camerino" proseguire per tuto il rettilineo ed uscire all'uscita "Castelletta".
Appena lasciata la rampa c'è sulla destra un ampio spazio sterrato per le auto lungo la vecchia statale.

DESCRIZIONE: Bellissimo giro (tutto in asfalto percorribile sia in BdC che in MTB), abbastanza impegnativo da effettuarsi dalla tarda primavera fino ad autunno inoltrato evitanto i periodi di neve e ghiaccio.
Il giro va fatto di sabato o di domenica perchè durante la settimana la strada che traversa la splendida Gola della Rossa è chiusa per attività delle cave e scoppio mine.
Evitare anche le giornate molto ventose e piovose per caduta massi.

Il giro sale fino al valico di Castelletta (675 m s.l.m.) da dove, si può ammirare da un lato la Gola di Frasassi e l'appennino marchigiano, dall'altro il mare adriatico e il monte Conero sullo sfondo.

Si scende per la strada che conduce a Serra San Quirico da dove si imbocca la splendida Gola della Rossa (ripeto, aperta solo Sabato e Domenica o, al limite, dalle 13 alle 14).

ALTIMETRIA (Clicca per ingrandire)




NOTE: Il percorso segnalato è un suggerimento che non implica alcuna responsabilità del sottoscritto per eventuali danni a persone e/o cose avvenuti durante l'effettuazione di escursioni.
LE TRACCE GPS NON SOSTITUISCONO IN ALCUN MODO L'USO DI UNA CARTA TOPOGRAFICA DELLA ZONA!
L'uso della traccia GPS non toglie l'obbligo di andare in escursione con la massima prudenza e le attenzioni che questo tipo di attività necessità.
E' solo un ausilio per la localizzazione dell'itinerario e per la navigazione. Il sottoscritto declina ogni tipo di responsabilità per un uso errato ed imprudente di questo file-traccia GPS. Pur avendo messo la massima cura nel realizzarla e/o elaborarla, l'uso di questo file è a rischio e pericolo di chi lo usa. Errori, così come cambiamenti nel terreno o problemi di ricezione GPS sono possibili.

sabato 25 settembre 2010

La mia prima volta in bici da corsa!

La follia: oggi per la prima volta in vita mia, dopo ben 23 anni di sempre e solo MTB, ho provato la BdC di un signore così gentile da mettermela a disposizione. Non avrei MAI pensato in vita mia di trovarmi a scrivere un post così!
Grazie anche al buon Fabio (mio omonimo) che mi veniva dietro e dava consigli e suggerimenti.
Ho provato un modello economicissimo della Cube, la Aerial (mis. 58), con la compact. Son andato a Fabriano in MTB e poi saltato sulla BdC.
Dunque... fatti 35 Km ad una media di 18 Km/h con 480 metri di dislivello e una salita lunga 3Km tra 6% e 10% (per chi la conosce da Fabriano a Collegiglioni).
Altezza sella regolata a 78cm (centro MC/piano sella - come sulla MTB), arretramento sella e stem posizionati esattamente alle mie misure.
Ragazzi.. è un'altro mondo... la salita me la son fatta con 65 pedalate di Cad e nei tratti meno ripidi col 50 mentre nei tratti ripidi col 34. Non son mai salito sui pedali e non ho mai messo il 27 posteriore.
Il ginocchio, magicamente, gira che è un amore e non mi da nè fastidi e nè bruciori, nè durante il giro e nè ora. E' pur vero che l'altro giorno in MTB non mi aveva dato fastidio spingendo rapporti duri.

Sensazioni:
chiedevo alla mia guida... "Ma la strada non c'è... dov'è? Che fine ha fatto? Chi l'ha rubata?"
Mi mancava quel "vruuu... vruuu... vruuu" che producono le Gato sull'asfalto quando si spinge... sembrava di galleggiare, quasi di stare sulla cyclette.... i rapporti son duri ma ben compensati dalla scorrevolezza. Il catorcetto provato era anche bello pesante!!!!
Son stato per i 3 Km in salita sempre con le mani vicino allo stem per avere una posizione più dritta....
Veniamo ai quasi 3 Km di discesa (ripida) e con curve stile passo dolomitico che conducono a Frasassi... Inizio a ruota libera sempre con le mani in alto ma vicino ai freni (non so se queste posizioni hanno un nome perchè di BdC non nè so un cavolo!) poi sempre col 50 chiamo il piccolino dietro e pedalo un po' e il mio amico, sempre a ruota, di dice di abbassare le mani per tenere meglio i freni e prendere il manubrio nell'impugnatura bassa.
Procedo, la strada ora è dritta con qualche curva larga.... guardo il computerino montato sulla bici (un CS100 e indica 78 Km/h)
Un attimo di brivido perchè penso che la mia interfaccia con l'asfalto è solo un misero copertoncino strettissimo.
Il mio amico mi sfila tipo missile e mi urla di stargli dietro... do' qualche pedalata (dura come un mattone) e sta bici sembra avee un motore... è impressionante!

Torniamo per una salita più facile pensando e ragionando su come giravano bene le mie gambe e su come (a suo dire) stavo bene e a mio agio in sella.


E' stata una bellissima (e sorprendente!) esperienza!!!

lunedì 23 agosto 2010

I GPS usati fin'ora

Stavo riflettendo, dopo il mio ultimo acquistosu quali e quante unità GPS outdoor ho usato negli anni, sia in sia miei e sia prestati da amici.
Il GPS e l'orienteering sono stati sempre una delle mie grandi passioni e negli anni nè ho usati tantissimi (sia miei e sia di amici che me li hanno prestati per provarli)
Dal gennaio 1996
(per l'esattezza) ad oggi ho usato:

Garmin
GPS 38 (il mio primo GPS)
GPS 12
GPS III
GPS V
GPS 72
 
GPS 76 
eTrex 
eTrex Vista 
eTrex Vista HCx
GPSMAP 72
GPSMAP 76 CSx
GPSMAP 60 CSx
Edge 205
 
Edge 305 
Edge 705 
Edge 800 (di un amico)
Edge 500 (il primo GPS di mia moglie)
GPSMAP 62s
Oregon 450

Magellan
GPS 4000 
GPS Blazer 12 
GPS 315 
SportTrack Map  
eXplorist 500 
Meridian 
Triton 2000

TwoNav
Sportiva

FlyTech
GPS 5020
GPS 6015
GPS 6040

Brauniger
IQComp GPS
IQBasic GPS
IQCompeo

e la lista continua...

mercoledì 11 agosto 2010

Vigneti del Rosso Conero


Visualizza Vigneti Rosso Conero in una mappa di dimensioni maggiori

TIPO PERCORSO: Strada
DISTANZA: 28,7 Km
DISLIVELLO: 450 m
PENDENZA MEDIA: 5,8%
PENDENZA MAX: 12%
FONDO: Asfalto
PERIODO MIGLIORE: Percorribile in qualsiasi stagione, nebbia permettendo.

PUNTO DI PARTENZA: Partenza da Sirolo (AN) dal parcheggio di Via Vallone (San Michele e Sassi Neri).
Il parcheggio da giungo a settembre è a pagamento.

DESCRIZIONE: Giro stradale da percorrere sia in MTB che in BDC e che passa nel cuore delle colline antistati il Monte Conero, patria del vino Rosso Conero.
Arrivati alla rotonda del bivio per la Baia di Portonovo merità una deviazione per visitare la caratteristica e suggestiva baia. La deviazione comporta solo 2 Km aggiunti (1 di salita e uno di discesa) infatti la strada termina alla Baia di Portonovo.
Il percorso, molto panoramico, prima costeggia la parte interna del promontorio del Conero e poi, tratto panoramico, il mare sopra la Baia di Porto Novo per poi addentrarsi in un bel sali/scendi tra le colline immerse nei vigneti del Rosso Conero.

ALTIMETRIA (Clicca per ingrandire)




NOTE: Il percorso segnalato è un suggerimento che non implica alcuna responsabilità del sottoscritto per eventuali danni a persone e/o cose avvenuti durante l'effettuazione di escursioni.
LE TRACCE GPS NON SOSTITUISCONO IN ALCUN MODO L'USO DI UNA CARTA TOPOGRAFICA DELLA ZONA!
L'uso della traccia GPS non toglie l'obbligo di andare in escursione con la massima prudenza e le attenzioni che questo tipo di attività necessità.
E' solo un ausilio per la localizzazione dell'itinerario e per la navigazione. Il sottoscritto declina ogni tipo di responsabilità per un uso errato ed imprudente di questo file-traccia GPS. Pur avendo messo la massima cura nel realizzarla e/o elaborarla, l'uso di questo file è a rischio e pericolo di chi lo usa. Errori, così come cambiamenti nel terreno o problemi di ricezione GPS sono possibili.